Il giro del mondo con Cracco ed Msc

Continua il fortunato sodalizio tra lo chef stellato Carlo Cracco e MSC Crociere. Dopo una partnership costellata da cinque anni di successi, sono due i progetti che vedranno al centro delle loro scene i prelibati piatti dello chef milanese.

La prima collaborazione riguarderà la stagione winter 2018/2019. Tutte le navi MSC che salperanno alla volta del Mediterraneo, Emirati Arabi, Antille e Cuba, avranno a disposizione un menù in cui potranno essere gustati i piatti d’eccellenza della gastronomia italiana, sempre made in Carlo Cracco. Ta le prelibatezze culinarie, il famoso cappello di prete caramellato con agrumi, sedano, rapa e melagrana, la Crème brùlée al foie gras, la vellutata di asparagi con perle di Tapioca, il risotto di seppie, la coda di aragosta alla griglia e tanti altri. Un menù ricco dei sapori della nostra terra, per vivere al meglio una fantastica crociera targata MSC.

Il secondo itinerario riguarderà la prima World Cruise 2019, un vero e proprio giro del mondo, lungo 119 giorni che salperà i porti di 32 paesi con 49 destinazioni differenti e oltre 250 escursioni a terra. Circumnavigando i sei continenti, gli ospiti potranno vivere un’esperienza indimenticabile, alla scoperta di incredibili paesaggi naturali, tra cui l’arcipelago del Tonga, le cristalline acque di Bora Bora, le isole Fiji ed ancora le Maldive e i Caraibi. Ad accompagnare i crocieristi durante i tre mesi di navigazione, la cucina di Carlo Cracco che per l’occasione si avvarrà della collaborazione di alcuni dei migliori chef internazionali, i cui nomi verranno svelati nelle prossime settimane.

MSC Crociere punta quindi sul gusto, affidandosi per questa occasione a uno dei nomi più altisonanti della cucina italiana e ampliando l’intera offerta gastronomica delle sue crociere.

Da qui la nascita di partnership con nomi altisonanti del panorama internazionale tra cui: il pluripremiato chef spagnolo Ramón Freixa, l’innovativo chef pan-Asiatico Ray Yamaguchi, il miglior chef pasticciere francese Jean-Philippe Maury e lo chef Jereme Leung, famoso per aver reinventato in chiave contemporanea la cucina cinese.