Costa Crociere ospita il progetto Whalesafe per la tutela di capodogli

Sale un nuovo ed importante progetto a bordo delle navi Costa: il Whalesafe, con l’obiettivo di sensibilizzare gli ospiti delle navi sulla tutela dei capodogli. Non è un caso che sia stata scelta proprio Costa, tra le compagnie di crociere, per collaborare con questa iniziativa. Infatti da sempre la compagnia si è mostrata molto attenta alla tutela dell’ambiente marino in cui operano le sue navi, e proprio relativamente ai cetacei opera delle speciali manovre per scongiurare eventuali collisioni.

costa crociere e capodoglio

Saranno poste in essere diverse iniziative sia a bordo delle navi che nel terminal Palacrociere di Savona, realizzate con il supporto di Costa Edutainment. Sulle navi Costa i primi interlocutori saranno i bambini: negli Squok Club, speciali aree a bordo dedicate a loro, saranno proposte attività di animazione sui cetacei, con l’obiettivo di imparare e conoscere, attraverso il gioco, le diverse specie che vivono nel Santuario di Pelagos. Si tratta di un’area protetta del Mar Mediterraneo, dove durante la navigazione spesso si avvistano vari esemplari di questi mammiferi marini, che i bambini impareranno a riconoscere attraverso l’osservazione della pinna dorsale.

Inoltre in tutte le tv di bordo verrà trasmesso un video dedicato alla spiegazione di questo progetto, per informare tutti gli ospiti e svelare gli obiettivi e gli strumenti utilizzati dai partner per tutelare i capodogli.

Invece, sia prima che dopo la crociera, al Palacroceire di Savona gli ospiti potranno assistere alle mostra dedicata ai cetacei del Santuario Pelagos, che approfondisce la biografia e la storia evolutiva delle 8 specie li presenti, ma anche i  rischi a cui sono sottoposte e le misure necessarie per la loro conservazione.

Per rendere più efficacie la comunicazione con il pubblico, dal mese di agosto, a Savona, viene sottoposto ai crocieristi  un questionario. L’indagine, nella sua fase preliminare, ha messo in luce che in molti credono che il traffico delle navi da crociera metta a rischio la conservazioni dei capodogli e che per la salvaguardare la specie sia necessario introdurre speciali protocolli di condotta per la navigazione in grado di evitare possibili e tragiche collisioni.